RESOCONTO DELLE ATTIVITA’ SVOLTE IN COLLABORAZIONE CON L’AMMINISTRAZIONE (2 lug. – 17 dic. 2013).

domenica 14 luglio 2013

RIAVVIO ATTIVITA'.



Il 2 luglio scorso, su iniziativa del Sindaco Romano, si è svolto un incontro fra la nuova Amministrazione Comunale di San Salvatore Telesino e alcuni componenti della Consulta Ambientale costituitasi nella precedente consiliatura.
Il neo Sindaco Fabio Romano, presente all’incontro insieme al nuovo Assessore all’Ambiente e, quasi al completo, a tutti i consiglieri di maggioranza, ha confermato di voler lavorare con le consulte come ordinaria modalità di confronto con i cittadini, così come previsto anche nel programma elettorale. In particolare ha manifestato l’auspicio che i volontari che facevano parte della consulta già costituita dalla precedente amministrazione vogliano continuare quel lavoro, magari con il contributo di altri cittadini e con più appropriate modalità di lavoro e confronto.
Da parte nostra abbiamo innanzitutto ribadito l’esigenza di un maggior coinvolgimento dei cittadini e quindi di una più efficace comunicazione da parte dell’Amministrazione.
Abbiamo poi ricordato le difficoltà che si erano manifestate nel confronto fra la Consulta Ambientale e la precedente Amministrazione, con la quasi totale mancanza di feedback rispetto alle iniziative e proposte della consulta, che avevano portato al progressivo disimpegno di molte persone, e abbiamo rappresentato l’esigenza, quindi, di migliorare e rendere più proficue le modalità e le regole di questo rapporto, imparando anche dalle difficoltà della precedente esperienza.
In particolare è stato chiesto di poter interloquire direttamente con gli uffici comunali competenti e non solo con l’Assessore all’Ambiente e gli altri amministratori, in modo che lo scambio di informazioni sia più immediato e proficuo per il rispettivo lavoro.
Dopo aver rassicurato sulla disponibilità in tal senso da parte della nuova Amministrazione, il Sindaco, tenuto conto della necessità a breve di riaffidare il servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti, ha chiesto la collaborazione della consulta e ha consegnato copia della bozza di capitolato predisposto dall’Ufficio Tecnico.
La consulta ha ricordato di aver già elaborato e consegnato alla precedente amministrazione delle proposte migliorative che non furono mai prese in considerazione. In particolare era stato chiesto di verificare la fattibilità e la convenienza di un conferimento diretto al CONAI dei materiali già selezionati con una raccolta differenziata più “spinta” (soluzione immediata per ridurre i costi del servizio e migliorarne la qualità).
Il Sindaco ha riferito di aver già dato impulso, con questo obiettivo, alla procedura per la realizzazione dell’isola ecologica, già avviata dalla precedente Amministrazione.
Abbiamo anche ribadito la richiesta di avviare le procedure per la realizzazione di un piccolo impianto di compostaggio comunale con l'uso di EM, nonché di un piano per la salvaguardia del territorio da discariche abusive e combustioni illecite.
Infine è stato anche chiesto al Sindaco di adottare con urgenza dei provvedimenti specifici (ordinanze) per ottenere subito, anche con l’attuale sistema di raccolta e smaltimento, miglioramenti della raccolta differenziata da parte delle utenze più importanti (scuole, bar e ristoranti, parco del Grassano, …) ed anche per questa problematica il Sindaco ha riferito di aver già assunto delle iniziative.
L’incontro si è chiuso con l’impegno a riflettere sulle reciproche richieste ed esigenze.
Per quanto riguarda i cittadini già coinvolti in passato nella Consulta Ambientale e presenti all’incontro, è stata condivisa la necessità di una riunione per discutere sull’opportunità di riprendere eventualmente e proseguire in modo più efficace il lavoro già avviato in precedenza.
Era stato deciso quindi di autoconvocare un incontro pubblico di cittadini sensibili verso le problematiche ambientali e interessati a far parte della Consulta Ambientale.
Nelle more è giunta una nuova richiesta di incontro da parte dell’Assessore all’Ambiente, Filomena Vitale. La nuova riunione si svolgerà ancora nella sala del Consiglio del Municipio, in via Gioia, il giorno 16.07.2013 con inizio alle ore 19.00. I cittadini interessati a proseguire o iniziare la loro collaborazione con la Consulta si riuniranno invece dalle ore 17.30, sempre nella sala del Consiglio: all’ordine del giorno l’elezione del coordinatore, l’eventuale costituzione di gruppi di lavoro e la programmazione delle attività.

venerdì 10 agosto 2012

SALVIAMO IL PAESAGGIO



Riportiamo a seguire il testo dell'ultima richiesta inviata all'Amministrazione Comunale di San Salvatore Telesino per chiedere la compilazione della scheda di censimento del patrimonio edilizio esistente, inviata a tutti gli oltre 8000 comuni d'Italia dal Forum Italiano dei Movimenti per la terra e il Paesaggio per l'iniziativa SALVIAMO IL PAESAGGIO.
Le prime due istanze del comitato costituito nell'ambito della Consulta Ambientale sono restate prive di qualunque tipo di riscontro.
L'obiettivo dell'iniziativa è quello di dimostrare che l'attuale andamento demografico della popolazione italiana e l'attuale disponibilità di immobili già costruiti e in particolare di quelli non utilizzati, rendono inutile la previsione di altre aree di espansione urbanistica nella pianificazione territoriale e il conseguente consumo di suolo.
Si tratta di un problema gravissimo, recentemente oggetto anche di una proposta di legge da parte dell'attuale Ministro dell'agricoltura.
Speriamo davvero che i nostri amministratori vogliano rispondere e che almeno spieghino le motivazioni della mancata adesione all'iniziativa.
Dalla relazione previsionale e programmatica per l'esercizio 2012 del bilancio, recentemente pubblicata sul sito internet del nostro comune, leggiamo che nel 2010 la popolazione di San Salvatore Telesino è aumentata di sole 42 unità (l'1% circa - dato percentuale confermato dai dati ISTAT da cui si rileva che negli ultimi 9 anni la popolazione è aumentata di circa 400 unità).
Si tratta quindi di circa 10 nuclei familiari in più ogni anno.
Vorremmo ora sapere quante abitazioni sono attualmente già disponibili e non utilizzate e quante ancora sono in corso di realizzazione, prima di vederci imporre nuove aree edificabili da abbandonare alla speculazione edilizia.


Al SINDACO
del COMUNE
di SAN SALVATORE TELESINO

e, p.c.

All’ASSESSORE ALL’AMBIENTE

Ai CONSIGLIERI COMUNALI
del COMUNE
di SAN SALVATORE TELESINO

San Salvatore Telesino, 07 agosto 2012

OGGETTO: SALVIAMO IL PAESAGGIO - Censimento del patrimonio edilizio esistente - Richiesta ai sensi della Legge 241/90 e s.m.i.

Egr. Signor Sindaco,
nonostante il sollecito del 24 maggio scorso, non abbiamo ricevuto ancora alcun riscontro alla nostra richiesta del 5 aprile scorso.
Abbiamo rappresentato al costituendo comitato provinciale tale mancato riscontro e siamo stati informati che l’iniziativa è stata prorogata di tre mesi.
Onde consentire le ulteriori iniziative che il forum nazionale o il comitato provinciale vorranno porre in essere per ottenere i dati richiesti, si chiede di comunicare nei termini di legge il nominativo del Responsabile del Procedimento, e si conferma di essere disponibili, come comitato locale, a fornire all’ufficio preposto ogni eventuale collaborazione nello svolgimento delle attività di compilazione della scheda di censimento.
In attesa di riscontro si porgono Distinti Saluti.

Comitato Civico
SALVIAMO IL PAESAGGIO – S. Salvatore Telesino



Impedire il consumo improprio e speculativo dei suoli fertili, è garanzia per la sopravvivenza dell'Umanità e delle future generazioni.

lunedì 6 agosto 2012

CAVA MATURO - RICHIESTA RETTIFICA.

Il 24 luglio scorso abbiamo ricevuto la seguente nota e richiesta di rettifica da parte di Pierdomenico Maturo, che faceva riferimento a due note della Consulta del 5 aprile 2011, inviata al Comune di San Salvatore Telesino e del 5 aprile 2012, inviata invece al Genio Civile di Benevento, entrambe pubblicate sul blog.
Come richiesto la pubblichiamo integralmente, unitamente alla nostra replica.  

Alla Consulta Ambientale di San Salvatore Telesino 
Oggetto: Risposta alla Vs richiesta di chiarimenti sulla Cava Maturo del 5/04/2012 e richiesta rettifica.
Gentile coordinatrice, in risposta alle Vs interrogazioni pubblicate sul sito, con la presente Le rappresento che la cava del sottoscritto è autorizzata sia alla coltivazione (cioè estrarre secondo un progetto approvato per poi commercializzare e/o utilizzare il materiale secondo i propri fini) che al recupero ambientale, dai DD.DD. n. 72/2009, 01/2010 e 55/2012 emessi dalla Regione Campania Settore provinciale del Genio Civile. Le lavorazioni sono svolte sotto il diretto controllo dell’Ente preposto nel rispetto dei richiamati Decreti ed il materiale coltivato (estratto) può essere commercializzato e/o utilizzato secondo i propri fini. Pertanto priva di pregio risulta la richiesta effettuata dalla Consulta Ambientale al Comune e al Genio Civile, “di effettuare le necessarie ed opportune verifiche”, bastava leggere il contenuto del Decreto 72/2009, pur richiamato nella Vs nota del 05/04/2012, o chiedere direttamente al sottoscritto, visto che abito a pochi passi dalla casa dell’amica/o che ha fornito notizie, non veritiere, ad una attivissima componente della Consulta. Piuttosto, le Vs, attenzioni devono essere rivolte alla proprietà confinante con la cava del sottoscritto (p.lle 98 e 106), e di fatto cava dismessa, perché abusiva, con provvedimento reso nel 1998 dalla Regione Campania. Da quel dì, tale cava non ha assunto, affatto, l’aria di dismissione, bensì, fino a qualche settimana fa vi era installato un vaglio con frantoio, e l’intera area annessa, risultava essere data in comodato ad un impresa edile locale. La cava presente all’interno della proprietà confinante non risulta recuperata nemmeno in parte. Pertanto, le Vs attenzioni, sarebbero più fruttuose, e sortirebbero un sicuro effetto positivo per la comunità che dichiarate rappresentare, se rivolte a tale area, magari sollecitando l’Ente preposto (Genio Civile), affinché imponga il recupero, all’attuale proprietario o a chi l’utilizza, per l’esercizio della propria impresa, l’intera area. Anzi, suggerisco un immediato intervento in tal senso, solo così, dimostrerete di fare l’interesse della comunità, piuttosto che indulgere alle baruffe nelle quali si crogiola qualche amico/a di un membro della Consulta, venendo meno agli scopi della stessa, che prevede la tutela di interessi generali e mai di parte. Infine, Le vorrei ricordare che scattare foto, o anche utilizzarle, senza autorizzazione, su un’area privata, ove si svolgono lavorazioni, oltre ad essere un abuso punibile penalmente, è pericoloso sia per l’intruso fotografo, che per i lavoratori presenti. Pertanto, La invito, e tramite Lei invito gentilmente l’autore del servizio fotografico a non ripetere simili imprudenze. Si chiede espressamente la pubblicazione della presente nota sul vostro sito, e si invita a pubblicare una nota di rettifica ove si chiarisca che la cava Maturo Pier Domenico è legittima. 
F.to Maturo Pier Domenico

REPLICA  

Prendiamo atto delle precisazioni di Pier Domenico Maturo e confermiamo che il Genio Civile di Benevento, con la nota del 18 luglio scorso, aveva già confermato l’autorizzazione. Precisiamo inoltre che non abbiamo potuto in realtà visionare il decreto n.72/2009 del Genio Civile di Benevento, in quanto non disponibile in internet, e di averlo citato solo in quanto richiamato dal successivo n.1/2010, che è invece disponibile sul sito della Regione Campania. Abbiamo infatti richiesto il decreto n. 72 al Comune di San Salvatore Telesino, ma non ci è stato ancora consegnato. Se Pier Domenico Maturo ce lo volesse inviare, provvederemo immediatamente a pubblicarlo. 
L'intento della Consulta non era quello di denunciare un abuso, tantomeno su sollecitazione di terzi, ma solo quello di verificare la legittimità delle attività che erano state osservate, così come poi è avvenuto.
Per quanto riguarda le fotografie, esse sono state tutte scattate da spazi pubblici, senza assolutamente accedere ad aree private, e dunque sono pienamente legittime. Respingiamo decisamente quindi l’insinuazione che i “membri” della consulta “indulgano in baruffe”. 
Nel merito, a seguito della richiesta di rettifica / segnalazione ricevuta, ribadiamo che la Consulta Ambientale è convinta della necessità di interrompere i lavori di escavazione in tutte le cave e di procedere al recupero ambientale anche mediante acquisizione delle stesse al patrimonio pubblico in caso di inerzia dei rispettivi proprietari/concessionari. A maggior ragione la Consulta non intende tacere rispetto alle escavazioni abusive, e quindi possiamo rassicurare Pier Domenico Maturo del fatto che, anche grazie alla sua segnalazione, chiederemo notizie alle Autorità competenti relativamente all’area individuata con i numeri di p.lla 98 e 106 (o 306 secondo quanto risulta dall’esame delle mappe catastali), e verificheremo che non vi si svolgano lavori di escavazione in mancanza di autorizzazione, sollecitandone comunque anche il recupero, in quanto il nostro unico scopo e interesse è di operare per la tutela dell’ambiente e del paesaggio. 
San Salvatore Telesino, li 03.08.2012